29 Aprile 2004 | Vita in Oratorio

Convivenza 2004 – Alla ricerca di noi stessi!

Anche quest’anno al gruppo degli adolescenti e dei diciottenni è stata proposte l’esperienza della convivenza.

Di cosa si tratta ? A gruppetti di cinque o sei si passa una settimana in oratorio in casa con il don mantenendo il ritmo normale di scuola e organizzandosi per quanto riguarda la cucina la pulizie della casa, la spesa ecc. Al mattino la levata era fissata per le ore 6.15 in modo che ci si potesse preparare , fare la colazione, recitare le lodi insieme e poi andare a scuola. Al ritorno si poteva studiare, dare una mano in oratorio con i ragazzi del doposcuola o del catechismo poi la partecipazione tre volte la settimana alla s. messa delle ore 18 in parrocchia e quindi organizzarsi per preparare la cena. Dopo la cena e la sistemazione della casa la serata proseguiva con la scelta (ovviamente non sempre casuale di un film) e al rientro del don (che aveva spesso riunioni alla sera ) la recita di compieta con l’esame di coscienza ; il tutto ovviamente farcito di simpatici episodi, inviti a cena anche di ragazzi che non erano lì quella settimana ecc…
Questa esperienza ci ha permesso di capire come nella vita comune si è elevato il ritmo della preghiera pur in un clima di quotidianità : ti viene voglia di comunità e ci si accorge che la proposta cristiana è veramente una proposta di vita comune attorno a Gesù. Inoltre si capisce come la vita comune in un periodo di normalità e non di vacanza diventa una ricchezza sempre : la condivisione con gli altri ci aiuta a conoscerci e a metterci in campo per quello che siamo , ci obbliga ad andare oltre la simpatia per arrivare alla condivisione a volte magari faticosa ma affascinante. E ‘ proprio quando scopro che l’altro è diverso da quello che pensavo o che mi piaceva che fosse che diventa vera la condivisione e ricchezza la diversità.
L’esperienza della vita comune speriamo ci resti come il segno che da cristiani siamo chiamati a vivere la comunità come il luogo normale della nostra preghiera , della nostra crescita e del nostro servizio.
Un grazie sincero va ai nostri educatori che si sono resi disponibili a darci una mano e a rimanere soprattutto con i più giovani di noi quando il don aveva altri impegni e non poteva rimanere in casa.
Questa esperienza che ci ha mostrato come sia possibile pregare al mattino insieme anche quando bisogna andare a scuola, ci ha spinto poi in quaresima a trovarci in chiesa ogni venerdi mattina alle 06.50 per pregare insieme prima di andare a scuola: è stata una esperienza positiva che ci ha aiutati a mettere Dio al primo posto anche prima del sonno…….

Riccardo e Carolina