29 Aprile 2004 | Parola di Don, Vita in Oratorio

Domeniche di Quaresima in Oratorio: tante le famiglie coinvolte.

I tradizionali ritiri delle classi di catechismo hanno visto in questa quaresima la partecipazione di tante famiglie che hanno passato l’intera giornata in oratorio condividendo la riflessione, la preghiera ma anche il pasto e spesso il gioco insieme.

Se sommiamo i numeri di ogni domenica arriviamo ben oltre le cinquecento persone. Per alcune famiglie queste sono l’occasione a volte unica per partecipare o iniziare a conoscere ed entrare nella nostra comunità, per altre che conoscono già la comunità, diventano stimolo ad entrare con maggiore consapevolezza in essa, per tutti restano occasione per un coinvolgimento maggiore. Alcuni genitori si sono lasciati coinvolgere anche dalle riflessioni fatte insieme e in qualche caso hanno addirittura proseguito la riflessione in piccoli gruppetti organizzandosi autonomamente durante la quaresima. Questi segni insieme ai genitori che partecipano sempre attivamente alla vita della comunità sono ciò che ci spinge ad andare avanti ancora con entusiasmo . Spesso la mancanza di interesse attorno all’educazione cristiana dei figli fa mancare entusiasmo e stimoli a chi come i sacerdoti e le catechiste sono preposti a tale compito: aver visto invece il coinvolgimento di tanti genitori ci fa ben sperare e ci ricorda che la pastorale familiare trova un ambito unico e privilegiato nell’accompagnamento dei genitori che iscrivendo i figli al cammino dell’iniziazione cristiana ripercorrono insieme ai figli lo stesso cammino facendolo diventare un cammino di nuova evangelizzazione. Ringraziando allora tutte le famiglie che hanno partecipato e in particolare modo le catechiste e coloro che si sono occupati della cucina osiamo sperare che queste occasioni siano ripetibili con lo stesso entusiasmo.
Se infatti il cammino intrapreso continuerà porterà i suoi frutti. Inoltre la dimensione comunitaria che si respira in questa giornate è quella più vera e corrispondente al cammino di catechesi: fare catechismo non significa imparare a memoria dei contenuti ma incontrare una comunità che crede e con la quale e dentro la quale imparare a credere. Solo in una comunità che punta sulla vita comunitaria e sulla famiglia è possibile per i ragazzi incontrare la fede e percorrere il cammino di iniziazione cristiana. La famiglia allora diventa protagonista indiscusso e insostituibile del cammino dei figli soprattutto nel cammino di fede.

Don Massimo